La carta della moda sostenibile

Un manifesto dei big della moda per l'ambiente

Pubblicato il: 26 Gennaio 2023

Autore: Natural Mania

La carta della moda eco sostenibile

La moda ha finalmente un documento che contiene le linee guida per una svolta green nel settore del fashion: la carta della moda ecosostenibile!

Lo sappiamo, la carta della moda sostenibile è una notizia vecchia di 2 anni ma riteniamo che, in particolare in questo difficile momento che stiamo vivendo, sia fondamentale parlare di moda sostenibile, rispettosa dei diritti dei lavoratori e degli animali.
Andare oltre il trend del consumo frenetico di vestiti ed accessori moda, che spesso accumuliamo in maniera bulimica senza pensare all’impatto ecologico delle nostre scelte. Urge un cambio di direzione in tutta l’industria della moda, l’industria del fashion è uno dei settori maggiormente inquinanti e checoncorre in maniera importante al consumo di risorse primarie per il pianetaquali l’acqua e altre materie prime e allo sfruttamento del lavoro anche minorile. Ben venga unamoda lenta, sostenibile, ecologica e rispettosa dei lavoratori e di tutte le forme di vita!
Una carta sancisce la moda sostenibile

Carta/manifesto della moda sostenibile è stata promossa da 43 big della moda che vogliono rendere sostenibile e green l’industria della moda.

Una carta per la moda sostenibilea cui tanti grandi marchi stanno fortunatamente aderendo e che in qualche modo premia chi da anni, soprattutto i giovani e creativi fashion designer, stanno puntando su un altra moda ed un altro fashion:vegan, cruelty free ed etico (leggi anche:Moda cruelty free: un marchio vegan ci aiuta a riconoscerla).

Cosa prevede la carta della moda sostenibile?

Il manifesto della moda sostenibile è stato firmato il 10 dicembre in Polonia in occasione del vertice Onu sul clima.

Al vertice internazionale sul clima Cop24 è stata firmata la carta della moda sostenibile.

Sotto l’egida delle nazioni unite la carta della moda sostenibile viene firmata il a10 dicembre 2018 a Katowice (Polonia). La carta viene definita come un ‘primo importante trattato che delinea le linee guida a livello globale, i concetti e i doveri di chi vuole produrre moda definibile ecosostenibile’ è avvenuta nel contesto del vertice Onu sul clima (Cop24). Con l’importante patrocinio dell’Organizzazione delle Nazioni Unite  i ‘grandi marchi’ della moda, ovvero tutti gli attori che ruotano attorno a questa importante industria si sono impegnati a ridurre tutte le forme di impatto che le attività legate alla produzione, distribuzione e alla logistica nel settore fashion producono nei confronti del pianeta.Sono stati in 43 i big che ruotano attorno alla moda che hanno dato vita al primo manifesto animalista in 16 punti si propone di:
  • promuovere nel settore moda l’economia circolare;
  • la riduzione fino all’eliminazione dell’uso del carbone;
  • la scelta nei materiali di prodotti ecosostenibili;
  • essere proattivi nella sensibilizzazione del consumatore;
  • promozione nel settore dell’economia circolare;
Bei principi che speriamo diventino presto realtà e trovino concreta applicazione! Ai primi firmatari della carta della moda sostenibile (o manifesto della moda sostenibile se preferite) possono aggiungersi tutte le realtà del settore che hanno interesse ad attuare i punti indicati nella carta, che del resto seguono le tematiche degliaccordi di Parigi sul clima(12/2015), e prevedono la riduzione del30%delle emissioni di gas che contribuiscono al riscaldamento globale entro il2030e per far questi puntano a coinvolgere nel processo quante più realtà possibili. A monitorare i progressi verso una moda sostenibile ed a studiare le proposte operative ci pensano6 gruppi di lavoroa cui partecipano i rappresentanti di queste43 aziendepromotrici dell’iniziativa più via via chi si unirà. La lotta al carbone sembra allo stato attuale essere la priorità in modo da poterlo eliminare dalla filiera della moda entro il2025e raggiungere l’azzeramento completo dei gas serra per il 2050.

La carta della moda sostenibile riguarda tutto il comparto moda

Gli obbiettivi dellacarta della moda sostenibilesono importanti se si pensa che sono stati i cosiddetti big della moda a volerla in un misto tra sincerità e voglia di intercettare nuovi trend di mercato. Ma è anche doveroso sottolineare che ancor prima dei grandi marchitante piccole realtà hanno dato vita a brand della moda ecosostenibile puntando su materiali innovativi uniti alla tradizione,  cercando di sostenere una moda cruelty free unita all’etica del lavoro rendendo tutti questi fattori collegati e imprescindibili l’uno dall’altro se si vuol parlare di una moda innovativa che unisca stile e protezione ambientale.Il settore è bene ricordarlo comprende tutto quello che ruota nel settore moda e fashion .Il capo di abbigliamento è solo l’ultimo degli step di un’industria che parte dalla ricerca delle materie prime passando per la manodopera, la produzione, la distribuzione e la vendita del prodotto finito, finendo con lo smaltimento. In questo senso si tratta di un’economia che con il tempo si può rendere sostenibile e circolare, promuovendo il riuso e i tessuti gree e cruelty free. Ecco i43 firmataridellaCarta della moda sostenibile:Adidas, Aquitex, Arcteryx, Business for Social Responsibility; Burberry Limited, Esprit, Guess, Gap Inc, H&M, Hakro Gmbh., Hugo Boss, Inditex, China National Textile and Apparel Council,  Kering Group, Lenzing AG, Levi Strauss & Co., Maersk, Mammut Sports Group AG, Mantis World, Maersk, Outdoor Industry Association and Textile Exchange, Pidigi S.P.A, PUMA SE, Re:newcell, Schoeller Textiles AG, Peek Performance, Salomon, Skunkfunk, SLN Moda, Stella McCartney, Sympatex Technologies, Sustainable Apparel Coalition, Target, Tropic Knits.

Belle Storiedi Moda italiana sostenibile, le aziende consigliate da Natural Mania

Natural Mania crede nella moda sostenibile, per questo vogliamo presentarvi alcune “belle storie” di moda e sostenibilità ambientale, buona lettura!

Moda vegana e sostenibilealcuni dei nostri approfondimenti:

Last Updated: 16/09/2026Categories:Moda Vegana,Natura News

About the Author:Natural Mania

natural mania magazine avatar
Natural Mania, il Magazine a tutto green! Articolo a cura della redazione del blog.
Condividi sui tuoi Social!