Bioplastiche: plastica da materiali 100% biodegradabili

Pubblicato il: 2 Gennaio 2023
Autore: Natural Mania
Bio plastiche come creare plastica da fonti organiche
Esiste la possibilità di produrre materiale plastico da fonti organiche e biodegradabile nel giro di pochi mesi?Ebbene si è la cd BIOPLASTICA!Andiamo a scoprire le caratteristiche di questi ritrovati e i possibili impieghi della bioplastica!

Fonte immagine: www.european-bioplastics.org
Che cos’è la bio plastica?
La bioplasticaè un tipo di “plastica” che può essere biodegradabile, ed a base biologica (bio-based) oppure possedere entrambe le caratteristiche (biodegradabile e di origine biologica) così viene definita dallaEuropean Bioplastics. Ma cos’è nel “concreto” la bioplastica?La risposta non è univoca perché vengono considerate tali un insieme di prodotti che tentiamo elencare per tipologia:- polimeribiodegradabiliricavati al 100% da petrolio;
- polimerinon biodegradabili , con percentuali variabili di materia prima rinnovabile;
- polimeri biodegradabili e compostabili, con percentuali variabili di materia prima rinnovabile;
Quanto costa produrre bioplastica?
Icosti delle bioplastiche, rispetto alla corrispettiva produzione a base di derivati fossili è sicuramente più elevata, complice il basso costo del petrolio e delle materie prime di origine fossile, vi deve essere perciò accanto all’impegno dell’industria e della ricerca una precisa volontà politica che sia coerente con l’Accordo di Parigi del 2015. La bioplastica si presenta comeun passo avanti importante verso l’economia circolareed è una ottima opportunità di sviluppo per l’Italia specialmente nel mezzogiorno dove gli scarti dei prodotti agricoli ci sono in abbondanza e spesso si presentano come un vero e proprio problema, per questo deve nascere la consapevolezza che tale ‘problema’ può diventare una risorsa primaria di sviluppo occupazionale per gli anni avvenire.Andiamo ora a vedere qualche esempio di aziendeMade in Italyche si occupano e producono le bioplastiche:Le risorse ci sono, il capitale umano pure, va solo saputo sfruttare per andare verso.
Bio-On e il Minerv-Pha: bioplastiche biodegradabili italiane i produttori di bio plastiche
Azienda bolognese attiva dal 2007 nata con lo scopo di produrre e dar vita a oggetti di uso comune completamente naturali e totalmente biodegradabili in acqua. Da questo progetto è nato ilMinerv-Phaun rivoluzionario biopolimero naturale derivato dagli scarti dellebarbabietolecompletamente biodegradabile al contatto con l’acqua. Di recente ha deciso di promuovere il programma ‘The Matter’ in cui mette a disposizioni gratuitamente a ricercatori, istituzioni i segreti del Minerv-Pha per sperimentare progetti innovativi sulla bioplastica.Kanèsis la bioplastica prodotta dagli scarti della lavorazione della canapa
Due giovani intraprendenti, Giovanni Milazzo e Antonio Caruso, nel 2015 danno vita aKanèsis una start up siciliana che ha brevettatoHBP® (HempBioPlastic) con l’ambizione di produrre delle biomasse derivate dalla canapa (sugli usi alternativi della canapa leggi:La canapa in Italia: tra cibo, tessuti e cannabis light) e dagli scarti agricoli in generale coinvolgendo parte della vasta filiera agricola locale. Producano filamenti e biocompositi vegetali derivanti dalla lavorazione della canapa per le stampanti3De materiali termoplastici di ‘transizione’ detti compound.BetaLife la bioplastica tramite il PLA
Si tratta di un’azienda di Jesi (Marche), producemateriali bioplastici biodegradabili e biocompostabilipartendo dalPLA(acido polilattico) derivata dalla canna da zucchero o dal glucosio sostitutivo della plastica tradizionale in buona parte delle produzioni.BetaLifeproduce in bioplastica: vasetti per lo yogurt, piatti e posate, vasetti per ortofrutta, bicchieri di plastica,golf tee(per sorreggere le palline), vaschette. Tutti questi oggetti ad una condizione ottimale di umidità tra il 65% e il 95% hanno un tempo di compostaggio di 50 giorni. Se abbandonati nel terreno i tempi di distruzione sono di 15 mesi se messo in superficie, 24 mesi se interrato, 48 mesi in acqua senza rilasciare materiali inquinanti e comunque decisamente meno dei 100 anni di una plastica tradizionale. Video per approfondire e scoprire di più sulla bioplastica:Come avviene la produzione di bioplastica?Le nostre conclusioni sulle bioplastiche
In conclusione non c’è nulla di fantascientifico,la bioplastica è semplicemente un tipo di plastica di carattere innovativo e pulito perché è derivato esclusivamente da materie prime che sono rinnovabili oppure è biodegradabile(o parzialmente biodegradabile bisogna fare attenzione) alcune bioplastiche invece hanno entrambe queste proprietà:- sono create da materie prime rinnovabili,
- sono plastiche completamente biodegradabili.
Sul discorso biodegradabilità bisogna ribadire e precisare che non tutte le bioplastiche lo sono, per esempio ilbio-PEa base di scarti della lavorazione della barbabietola da zucchero non lo è, questo per dire di non dare per scontato il fatto che se disperso in mare si decomponga bisogna quindi FARE ATTENZIONE!
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