
Attenzione: chiedi sempre il parere del veterinario
I rimedi naturali possono essere un valido supporto per ridurre il fastidio delle pulci e migliorare l’igiene di cane, gatto e ambiente domestico, ma non sostituiscono i trattamenti antiparassitari prescritti dal veterinario. Ad esempio, in caso di forte infestazione, prurito intenso, ferite sulla pelle, cuccioli/gattini, animali anziani o con altre malattie, è fondamentale rivolgersi al proprio veterinario di fiducia prima di sperimentare qualsiasi rimedio fai da te.
Un inconveniente fastidioso per chi ama scorrazzare all’aria aperta con i propri amici a quattro zampe sono i parassiti (pulci, zecche ecc…) che in questo periodo dell’anno trovano nel manto peloso degli animali domestici un ‘habitat ideale’ dove riprodursi dando al povero animale un fastidioso senso di prurito. Questi parassiti inoltre posso trasportare con sé malattie ben più pericolose che possono mettere in pericolo la vita dell’animale. Inoltre, non è bello trovarseli addosso che saltellano nelle nostre teste essendo in ogni caso dei portatori di possibili virus e batteri e non danno una buona immagine di noi se altri se ne accorgono.
Per tenere lontani le pulci in maniera naturale useremo in varie forme, ovvero: impacchi, pomate o spray di repellenti naturali come limone, aglio, olio di neem, aceto, rosmarino, salvia ma in genere tutte le piante aromatiche sono adatte allo scopo. Ovviamente se si riscontra in casa la presenza di pulci, alzare l’asticella dell’igiene, quindi lavare tutte le superfici dove abitualmente il nostro animale domestico rimane maggiormente a contatto, sia nel divano che in terra sui tappeti e sulla moquette.
Per prevenire e debellare le pulci partire sempre dall’igiene domestica e cominciare, specialmente nei mesi estivi, a spazzolare il cane giornalmente con spazzole indicate per contrastare le pulci.
Diamo una definizione e un nome alle pulci
I nostri migliori rimedi naturali contro le pulci di cani e gatti
Aceto e limone: solo uso esterno, niente somministrazione orale
L’aceto (meglio se insieme al limone) è un repellente naturale in aiuto dei nostri amici a quattro zampe.
Fare sempre attenzione nell’applicare l’impacco nel non far finire il liquido negli occhi o in punti sensibili dell’animale.
L’aceto va usato solo per uso esterno, sempre ben diluito in acqua, ad esempio sotto forma di impacchi o spray sul mantello. Non va somministrato per via orale e bisogna evitare il contatto con occhi, mucose e zone irritate o con ferite.
Anche il limone può essere impiegato in impacchi o spray, sempre diluito e risciacquando bene, evitando accuratamente occhi, mucose e pelle irritata.
Olio di Neem l’antiparassitario naturale per eccellenza
Una pianta scaccia insetti usata da secoli in India che ha trovato riscontri nella ricerca scientifica occidentale. Valido anche per gli altri parassiti ‘animali’ come le zecche e le pericolose zanzare portatrici di malattie ben più gravi soprattutto per i cani.
Gli impacchi si preparano versando poche gocce di olio di neem in acqua tiepida e applicandole sul mantello, evitando occhi, bocca e zone con ferite. In generale è preferibile non usare l’olio di neem puro sulla pelle, ma sempre ben diluito, soprattutto su animali con cute sensibile. In caso di gatti o animali con patologie cutanee è sempre bene chiedere prima il parere del veterinario.
Le piante aromatiche un aiuto naturale per contrastare le pulci di cani e gatti
Le piante aromatiche fresche o secche (rosmarino, salvia, lavanda, citronella, eucalipto, finocchio) possono essere usate per preparare infusi da cui ottenere impacchi o spray leggeri da applicare sul mantello o sulla cuccia.
È invece importante fare attenzione con gli oli essenziali concentrati, soprattutto nei gatti, che possono tollerarli poco: non vanno mai usati puri sulla pelle o sul pelo e non dovrebbero essere applicati su cuccioli/gattini, animali malati o in gravidanza senza indicazione veterinaria.
Aglio: rimedio naturale controverso
In passato l’aglio è stato spesso consigliato come rimedio naturale contro pulci, vermi e batteri nei cani e nei gatti, somministrato in spicchi o compresse mescolate al cibo. Tuttavia oggi molti veterinari sconsigliano l’uso dell’aglio come antiparassitario fai da te, perché contiene sostanze (come il disolfuro di n‑propile) che possono risultare tossiche per i nostri amici a quattro zampe, soprattutto se usato in modo continuativo o a dosi non controllate.
Inoltre non esistono prove scientifiche solide che dimostrino una reale efficacia dell’aglio nel prevenire le pulci in modo paragonabile ai trattamenti antiparassitari specifici. Per questo motivo è preferibile affidarsi a rimedi più sicuri e, in caso di infestazione, sempre al veterinario, invece di somministrare aglio per via orale al cane o al gatto.
Come liberare il vostro cane dalle pulci in modo naturale.
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